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[Criticombola] Trouble is a friend of mine

Titolo: Trouble is a friend of mine
Fandom: Originale
Rating: Per tutti
Note:
- Scritta per la Criticombola, tema #25 There's oceans in between us but that's not very far
- Raccolta composta da 4 piccoli episodi
- Titolo rubato a Trouble is a friend di Lenka
- Sì, sono i personaggi citati in It takes two



I. Ho un amico che alleva aragoste volanti

- E cosa mangiano?
- Di tutto. Insetti. Insalata. Giornali sbriciolati.
- Giornali?
- Se aggiungi un po' d'olio sono più contente.
- E ti pagano, per questo?
- Certo! Altrimenti pensi che mi terrei degli animali leggermente carnivori in bagno?
Uno degli animali leggermente carnivori, un mega crostaceo color porpora, con chele rosso fuoco e ali da pipistrello fucsia, passa a un soffio dall'occhio del ragazzo biondo.
- Ma non sono pericolose, vero?- Domanda lui, scostandosi bruscamente e andando a cozzare contro un tavolino cosparso di carote e pere fatte a pezzi.
- Se non le fai incazzare, no.
Il ragazzo con la pelle scura sembra molto a suo agio, mentre otto mostriciattoli gli svolazzano per tutto il bagno. Continua a spezzettare verdura e frutta, gettando tutto sul tavolino. Ogni tanto un'aragosta-pipistrello si ferma volteggiando sul ripiano, si abbassa, ghermisce un elemento del pout-pourri vegetale e se ne vola via. E' impossibile distinguere esattamente il processo del nutrimento, ma sembra che gli animali siano orribilmente veloci, nell'eseguire tale processo.
Il ragazzo biondo è palesemente a disagio.
- E quanto ti pagano?
- Ho l'accesso gratis alla Biblioteca di Cristallo per tre anni!- E al ragazzo con la pelle scura brillano gli occhi, mentre lo dice.
L'altro si guarda attorno sconcertato, probabilmente alla ricerca di una superficie abbastanza dura su cui sbattere la testa.
- Jamil, non stai dicendo sul serio, vero?
- Sai quanto costa la tessera annuale della Biblioteca?
- Tu rischi la vita per un mese...
- Quaranta giorni, a dire il vero.
- Un mese, quaranta giorni, quello che è, per la tessera di una biblioteca?
- Ehi, senti. E' la biblioteca più importante di questo mondo. Una delle più importanti dei Piani Glaciali. Una delle più importanti delle Galassie Immobili, mi azzarderei a dire. Ne vale la pena, no?
- No, idiota! Vale la pena di conservare la tua vita!
- Che prospettive limitate che hai, Gala. Ah, che cavolo mi succede? Non ci vedo più!
- ... quelli sono i miei occhiali, scemo.
Il ragazzo biondo lancia all'altro un paio di occhiali dalla forma ellittica, con una montatura azzurra, e riceve in cambio un paio di fini occhialetti squadrati.
- Allora, Galahad Iryel, hai deciso di andartene per sempre dalla mia abitazione?
Il ragazzo biondo si alza in piedi, borbottando qualche parolaccia. E' robusto, ma più basso dell'altro. Indossa una semplice camicia bianca e dei jeans, entrambi macchiati di una strana sostanza azzurrina. Trattamento antiparassitario per le aragoste volanti.
- No. Ho deciso di restare con te e assisterti nella tua follia, almeno finché non ti sarai sbarazzato di questa feccia del regno animale.
- Davvero? Accidenti, credevo che questa volta mi avresti tolto il saluto...
Il ragazzo biondo batte una mano sulla spalla dell'altro e si ritrova tutto appiccicato di qualcosa di mieloso ed evidentemente sgradevole.
- Se sopravvivo a questa, non avrò più paura di nulla.
- E se io sopravvivo a te, in questi giorni, credo che neppure io avrò più paura di nulla.

Mirisa si ritrae dal suo punto di osservazione, felice. Essere la ragazza delle pulizie dello Studentato Intermondo dà certe soddisfazioni, a volte. Come quella di poter rubare qualche momento alle vite dei soggetti più interessanti. Lei ha una cotta senza speranza per Jamil Rahal, quel ragazzo dalla pelle scura bellissimo, alto e slanciato, sempre sorridente e cortese, convinto che gli universi esistano solo per lui, perché possa studiarli e conoscerli fino al più piccolo sassolino.
Ma sa che Jamil è irraggiungibile. Non perché sia uno di quei tipi boriosi che fanno i superiori, uno di quelli che snobbano le ragazze non proprio perfette, quale è lei. Jamil è irraggiungibile perché è altrove. Parla con tutti, sorride, spiega le sue stranezze, i suoi studi magici e i suoi viaggi, ma mentre parla con te non è veramente lì.
Una volta Mirisa si è attardata a parlare con Galahad, il ragazzo biondo che ogni tanto viene a trovare Jamil. Lui non studia lì. Lui è un ragazzo comune: viene da un altro mondo e non viaggia quanto Jamil. Non capisce troppo di magia, non ha interessi bizzarri. Suona tre o quattro strumenti diversi e ha una bella voce, ma le sue caratteristiche speciali finiscono lì. E' una persona rassicurante, però. Ci si può parlare, lui ti ascolta. E una volta Mirisa gli ha chiesto come mai Jamil sia così folle. L'ha chiesto per scherzo, ridendo, spinta un po' dal desiderio di saperne di più su quel ragazzo affascinante, un po' dall'esasperazione di dover pulire per la millesima volta la stanza di Jamil, ridotta ad una discarica da chissà quale esperimento.
"C'è sempre un mondo oltre il confine dell'orizzonte che gli ha già catturato lo sguardo. Stai parlando con lui, e all'improvviso te lo ritrovi al di là di un oceano."
Galahad non aveva aggiunto altro e Mirisa non aveva osato chiedere di più. Cos'altro c'era da aggiungere?

Galahad Iryel si domanda per quale ragione ha deciso di lasciare la sua casa adorata, per passare le vacanze natalizie nello Studentato Intermondo, specificamente nella camera di quell'idiota che ogni giorno inventa qualcosa di nuovo per far impazzire i suoi simili. E non.
La domanda non ha risposta. Non ce l'ha mai, da dieci anni. Dalla prima volta in cui ha incontrato Jamil, su un treno, quando erano tutti e due poco più che bambini. Non si è mai spiegato perché un tipo tranquillo come lui era riuscito a diventare amico di un esaltato con l'ossessione di immagazzinare dentro di sé tutto lo scibile degli universi. Non sa cosa abbia portato uno come lui, che di viaggi tra i mondi non ne sapeva nulla, ad inseguire l'altro nelle sue folli corse attraverso innumerevoli dimensioni.
Beh, alla fine, con tutte le sue domande, è lì, che cerca di dormire nel letto che Jamil gli ha ceduto, accontentandosi di un sacco a pelo (sì, poi il fatto che non ci siano i lenzuoli, perché Jamil li ha usati per fare il nido alle aragoste-pipistrello, e che debba dormire involto in un accappatoio, quello è un altro problema...)
Dal pavimento arriva il suono beato del respiro regolare di Jamil.
Dal bagno arrivano rumori ovattati e - per il momento - non preoccupanti.
Non troppo.
Potrebbe quasi riuscire a dormire.

Comments

( 10 commenti — Su, via, una parolina dimmela! )
haruka_lantis
Oct. 22nd, 2009 01:20 pm (UTC)
Non vorrei essere banale, ma mi piace il modo assolutamente naturale che usi per scrivere di cose che naturali non lo sono poi tanto. Questo mondo che tu hai inventato non mi ha richiesto alcuno sforzo particolare per apparirmi del tutto leggittimo e possibile, e questa, credo, sia la forza della tua penna: riuscire a far calare il lettore nella dimensione del racconto e convincerlo che aragoste-pippistrello esistono tanto quanto cani e gatti e c'è chi le nutre nel proprio bagno.
Con lieve imbarazzo, devo confessare che i tuoi racconti sovranaturali mi hanno talmente affascinato da tentare anch'io di scrivere qualcosa del genere (con risultati non proprio esaltanti).
Tutto ciò per dire che ho apprezzato questo racconto e in generale apprezzo tutti i tuoi racconti. Complimenti!
harriet_yuuko
Oct. 22nd, 2009 04:32 pm (UTC)
*scioglimento*
Grazie davvero della lettura e del commento! ç_ç

E se hai cominciato a scrivere qualcosa di genere sovrannaturale, sono qui ad innalzare striscioni e bandierine perché tu prosegua e lo pubblichi!**
haruka_lantis
Oct. 22nd, 2009 04:38 pm (UTC)
Potrei essere così sfacciata da osare chiedere un'eventuale betatura?
harriet_yuuko
Oct. 22nd, 2009 07:09 pm (UTC)
Ooooh, cavolo, la richiesta mi onora!
Se ti fa piacere, accetto la proposta.
haruka_lantis
Oct. 22nd, 2009 08:02 pm (UTC)
Posso scriverti all'indirizzo indicato sul tuo profilo utente?
Grazie davvero tanto!
*sto saltellando per la stanza in modo metaforico e mangiando cioccolata in modo fisico per la gioia*
harriet_yuuko
Oct. 22nd, 2009 10:25 pm (UTC)
Sì, scrivi pure a quell'indirizzo. ^_^
miss_random
Oct. 22nd, 2009 06:05 pm (UTC)
Jamil!, come ti capisco.
nao_chan
Oct. 22nd, 2009 08:53 pm (UTC)
Ho notato una cosa: in questo post il link alla Criticombola è sbagliato -> http://community.livejournal.com/fanfic_italia/418765.html
Volevo vedere la tua schedina e non ci sono riuscita. >_>
harriet_yuuko
Oct. 22nd, 2009 10:24 pm (UTC)
Grazie, sistemato!^^
nao_chan
Oct. 23rd, 2009 01:05 pm (UTC)
Di niente, figurati! ;D
( 10 commenti — Su, via, una parolina dimmela! )

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