Harriet (harriet_yuuko) wrote,
Harriet
harriet_yuuko

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6 giorni dall'inizio di Dicembre - 19 giorni a Natale - 418 parole - 1 cioccolatino

...oh? Siete qui? No, scusate l'attimo di distrazione, stavo giusto aggiungendo gli sceneggiatori di Heroes in massa alla mia Lista dei personaggi da distruggere. Sì, sì, la stessa lista dove ci sono Ageha e molti altri. Quella lista che scrivo su un quaderno nero.
Vabbè. Lasciamo le questioni angosciose, e torniamo a noi! Innanzitutto, voglio segnalarvi un altro delizioso calendario d'Avvento, quello di Minmay-chan (a.k.a. Hana!)
Il suo è un calendario di disegni, e ve lo consiglio: sono veramente adorabili!

Veniamo ora al cioccolatino odierno. E' un altro regalino per kairiucci, ed è su una serie che ho sempre seguito con immenso divertimento, perché adoravo tutti i personaggi, e perché la maggior parte delle indagini erano intriganti.
Beh, no, decisamente non per la matematica!XD
Numb3rs rimane comunque una serie carinissima, e quindi sono felice di aver sperimentato la scrittura sui suoi personaggi. Il cioccolatino è venuto fuori non proprio sui protagonisti, ma spero comunque sia apprezzabile! ^__-

...almeno in Numb3rs non è (ancora) successo niente di tremendo...



-> Nota: probabilmente avrò sparato qualche scemenza a livello psicologico, e mi scuso!XD Volevo solo giocare con il personaggio di Megan e con gli altri, senza pretese di esattezza.
Questa coppia è semi-canon, e il mio cioccolatino li canonizza un po' di più. E' che mi fanno troppo ridere...


6 dicembre
Numb3rs – Per Kairi

Profili quasi criminali

La cosiddetta deformazione professionale era un problema che l’agente Megan Reeves conosceva da vicino. Il suo lavoro di psicologa criminale la portava tutti i giorni a contatto con le personalità più disparate, la sua mente era allenata ad analizzare ogni gesto, parola, movimento, continuamente. Il suo contributo era importantissimo per la sua squadra, la sua attenzione doveva rimanere costantemente vigile, chiunque si trovasse di fronte.
Probabilmente era per questo che, a volte, le veniva spontaneo analizzare un po’ troppo a fondo anche coloro che lavoravano con lei. Più di una volta si era sorpresa a fare teorie sulla difficoltà di comunicazione che spesso avevano con il loro amico e collaboratore Charlie, ad esempio. Dove gli altri vedevano un carattere complesso, lei ricostruiva comportamenti e segnali, e indovinava cause ed effetti. Aveva già schedato anche l’irruenza e la temerarietà di Colby, o il desiderio di rivalsa sul passato di David. Ogni tanto aveva azzardato anche accurate analisi del loro capo, un modello e una sicurezza, certo, ma anche lui non era immune da certi difetti: era chiuso, troppo spesso serio, convinto di doversi dimostrare sempre forte, così fissato sull’obiettivo da avallare, qualche rara volta, metodi non proprio accettabili...
Ecco, e di solito lì si accorgeva di due cose.
Che non era il caso di trasformare i suoi colleghi e amici in oggetti di studio.
E soprattutto, che aveva a che fare con un sacco di gente problematica. Insomma, con le caratteristiche che si ritrovavano, se non avessero fatto parte dell’FBI avrebbero potuto benissimo finire dall’altra parte, tutti quanti! Quale gang malavitosa non avrebbe apprezzato l’energia e la tempestività imprudente di Colby, per esempio? Lo stesso Don, aveva la capacità di essere leader e la freddezza necessarie ad ogni buon capo di una qualsiasi associazione criminale.
Megan, ti rendi conto cosa stai pensando?
Era davvero impossibile frenare la sua mente e la sua deformazione personale, a quanto pareva.
Però, se doveva essere sincera, il profilo più criminale tra quello dei suoi collaboratori, era un altro. Era una persona vagamente asociale, spesso in fuga appena i rapporti umani si approfondivano, ossessionato dal proprio mondo al punto di parlare in metafore quasi incomprensibili, portato a fare scelte assolutamente incomprensibili (come dormire nel suo ufficio, per esempio...), e così via.
Lì Megan si fermava, perché i pensieri prendevano un’altra direzione.
Sì, il professor Larry Fleinhardt aveva un profilo psicologico spaventoso ed era di sicuro la persona più assurda che avesse mai conosciuto.
Ma probabilmente lei non si sarebbe mai potuta innamorare di una persona normale.

Tags: calendario d'avvento, heroes, numb3rs
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