July 18th, 2011

Dream of the Endless

We are running from the storms of our youth into more of the same

Saranno stati gli effetti del cuba libre a stomaco parecchio vuoto, ma stasera, alla festa per i 40 anni di mio cugino, ho ammesso sinceramente un merito della persona che più detesto al mondo, e sono riuscita a finire con un moderato senso di soddisfazione una bevanda alla frutta piena di melone (che io odio.)
Non so quale delle due cose sia più stratosferica.
Inoltre, su richiesta del cugino ho suonato tre pezzi da sola senza sentirmi una completa imbecille, e sono riuscita a trascorrere due ore tutto sommato piacevoli tra gente che non vedevo da una vita e gente molto più grande di me, gente con cui mi sentivo imbarazzata e gente a cui non avevo granché da dire (con un aiuto da parte dei bambini, che rendono sempre migliori tutte le cose del mondo, almeno per me.)
In più di un momento, stasera, ho pensato che tutto sommato potrei essere anche capace di sopravvivere e non destinata a finire mangiata dalla selezione naturale, come ho sempre sospettato.XD
Il prossimo che mi parla male dell'invecchiamento o si lamenta del tempo che passa, gli tiro qualcosa in testa.
Ora, perché l'universo fosse un po' più perfetto, avrei bisogno di un'occasione e del coraggio per offrire un caffè al signor alberelli della grammatica generativa e insalata di riso.

ok, torno a cucire il settecentesimo strato della gonna di Death.

There's the moon, and the tide
and all the songs not written yet...

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