May 22nd, 2011

Doctor Who - Ten

Guerra ai coriandoli bianchi

Io però voglio che fondiate un club di elitisti snobboni - guidato da shu_maat e miss_random - che cominciano a sparlare dei Brotherhood nei forum, dicendo che ormai sono commerciali, e che la cantante era meglio agli inizi (ovvero quando suonava nel salotto di casa sua per un pubblico di tre mosche, due ragni e un fantasma.)
Bischerate a parte, ieri sera c'era il famoso concerto "quello difficile" con cui ho stressato tutto l'universo per un mese. E' andato davvero molto bene e sono infinitamente contenta. Il regista aveva costruito una specie di meraviglioso relitto sul palco nel quale ciascuno di noi aveva la bellezza di tre millimetri quadri per muoversi! e noi eravamo abbigliati secondo uno stile a metà tra il marinaro e il raccattato.
Suono patetica se confesso che mi sono commossa un pochino cantando una cosa?
Poi mi sento molto esaltata perché per la prima volta ho suonato senza spartiti. In realtà c'erano, erano a terra ben nascosti per darmi sicurezza, ma erano così piccini che non ci vedevo una mazza. L'unica canzone per cui ne avevo bisogno era Rumenas, per cui mi ero scritta gli accordi grossissimi. Peccato che nella canzone prima dei poeticissimi coriandoli bianchi avessero imbiancato tutto il palco e coperto i miei fogliacci...XD
Finale epico con due bimbi della Fraternità che salgono sul palco. Attimi di panico. Invece si appropriano di due percussioni (non amplificate per fortuna) e si mettono a suonare per tutto il bis, senza fare danno. Essendo, anzi, assai adorabili e scenografici.
C'era tanta bella e amabile gente e c'era la soddisfazione di aver superato un po' una sfida.
...e ora ci sono i prossimi due sabati, ma è meglio non ci pensare... *momento isterico*
Al solito, grazie per la sopportazione di tutta questa roba. Non è auto-incensamento o altro del genere, è che sono proprio contenta in un modo che non riesco a dire. Ripeto, posso vantare quindici anni di carriera in salotto, con esclusivi tour in giardino. Un teatro fico e, soprattutto, una band meravigliosa è una cosa un attimino ENORME e finisco per essere un po' travolta.