October 8th, 2006

Doctor Who - Ten

The shinigami says...

Bella gente! ^___^
Come state?
La cosa bella e importante di questi giorni è la nascita di Camilla, un'altra adorabile bis-cuginetta! >__< Sono strafelice, e lei è una cosina meravigliosa!

Ok, e ora...
Recensioni.

American Gods, di Neil Gaiman. Quell’omino scrive da dio. Veramente. Mi ha fulminata tantissimo, è esattamente tutto ciò che ho sempre cercato nella scrittura: creare la magia con le parole più semplici e le costruzioni più comuni!** E lui ci riesce! Racconta, descrive, dipinge, riflette...ed è tutto magico ma anche tutto tremendamente semplice, ti sembra di capire come ha fatto a mettere le parole lì, una dopo l’altra...Mentre invece è una meta moooolto difficile da raggiungere!
Riguardo al libro, posso dire per prima cosa che è tremendamente strano, e questo è un punto a suo favore! Abbiamo bisogno di cose strane. u_u La trama è affascinatissima fin dall’inizio, il protagonista assolutamente adorabile e veramente bello, e poi, per come è scritta la storia, è facile immedesimarsi in lui, o meglio, vedere le cose attraverso i suoi occhi. I personaggi minori, soprattutto le varie e variegate divinità, sono dipinti splendidamente. La riflessione di fondo, amara e bizzarramente speranzosa, è interessante. Purtroppo trovo due difetti all’opera: una lunghezza eccessiva (200 pagine in meno della quieta vita di Shadow a Lakeside e tutti saremmo stati meglio) e uno stratagemma finale che, secondo me, siccome è ingegnoso e ti lascia proprio così: O_O, alla fine rimani talmente così O_O che rischi di perderti il senso della riflessione finale...e quindi di tutta la storia! Cioè, a me ci sono voluti due giorni per capire (e apprezzare) ciò che mi rimaneva in mano da queste pagine, perché prima ero troppo così O_O!XD
In conclusione...merita, è un’esperienza che vi consiglio! ^___^

Dreaming through the noise, Vienna Teng. Io considero questa donna una delle mie dee e muse ispiratrici in vari campi, quindi so che rischio di non essere imparziale, a recensire il suo ultimo album. Ma se la amo così tanto, un motivo c’è, quindi...non mi vergogno dei miei eccessi d’amore!
Questa recensione potrebbe riassumersi in: se uno è bravo, ma bravo davvero, con cuore, cervello e un minimo di talento, quanto basta, può dedicarsi a qualunque genere e riuscirà a trovare il modo di arrivare al cuore di chi lo ascolta. La signorina Teng, cantante pop, leggermente influenzata dal jazz, ok, ma non più di tanto, nell’ultimo album si è lasciata molto prendere la mano dal jazz e da una musica meno da storyteller e più “d’atmosfera”, sia dal punto di vista delle melodie che degli arrangiamenti. Io non sono mai stata presa più di tanto dal jazz. Eppure...questo album è splendido. Anche se a me piace meno rispetto agli altri due, lo trovo comunque molto più maturo, omogeneo, curato...La signorina Teng cresce, e sforna meraviglie, qualunque cosa tocchi. Forse mi piace meno degli altri, sì, ma mi piace tremendamente. “Blue caravan” è una delle cose più belle che Vienna-san abbia mai cantato. “Nothing without you”, “Now three” e “The recessional”, che sono forse le più “classiche” dell’album, sono bellissime. “1br/1ba”, che vi recensii tempo fa, è geniale. “Pontchartrain” è un progetto ambizioso, ma riuscito benissimo. E così via. Perfino “Transcontinental”, che a me non piace come costruzione melodica, è così elegante e soft e scivola così bene...che l’ascolto quasi sempre, quando metto su l’album!
A livello di testi invece è rimasta una storyteller, riconfermandosi una delle artiste che amo di più per quanto riguarda le lyrics. “So call my name/you know my name/and in that sound everything will change”...a parte che è un verso tremendamente da songfic, a me vengono i brividi ogni volta che lo sento. E tutto il testo di “Blue caravan” è bellissimo. Disperato, cinico, dolce e desolato.

XXXHolic, serie animata. Quando uno dei propri manga preferiti viene animato, non si può che essere felici. Ma spesso la delusione è grande, quando il risultato non rispetta le nostre aspettative. Un po’ come quando si va a vedere il film tratto da uno dei nostri libri cult.
Ebbene, sono felice di poter dire che in questo caso le aspettative sono state tutte soddisfattissime!**
La serie è composta da 23 episodi più una sorta di special (ok, quest’ultimo lo devo ancora vedere!XD), e segue il manga molto fedelmente, anche se ricostruisce del tutto la cronologia, ovvero, la sequenza di eventi è diversa. Ma questo non crea scompensi alla trama...un po’ perché mettere le parole “Holic” e “trama” nella stessa frase è qualcosa di audace, un po’ perché comunque gli episodi importanti, dove Watanuki impara le sue piccole lezioni sulla vita, sono stati messi al posto giusto e valorizzati. C’è da dire poi che l’anime comunque si ferma prima che il manga inizi a mostrarci davvero i personaggi cambiati e i misteri infittiti (l’ultima vicenda raccontata è quella della donna solitaria a cui Watanuki si lega...ed è stata animata splendidamente, a livello di immagini, musica e dialoghi! ç___________ç Mi sono ri-commossa alla grande!)
Le Clamp hanno lavorato alla sceneggiatura, e si vede: gli episodi “filler”, non tratti dal manga, sono perfettamente in clima holic, e soprattutto alcuni fanno morire dal ridere!XD Il chara design non è eccelso, ma va decisamente migliorando. I personaggi sono stati un po’ troppo allungati, è vero, ma alla fine in certi casi è anche funzionale: i movimenti di Watanuki risultano ancora più buffi, così. Un po’ urtante solo il fatto che la folla non è disegnata precisamente, ma è solo un insieme di sagome. Però potrebbe avere dei significati allegorici, come il fatto che la vera folla che circonda sempre Watanuki non è quella degli uomini...O magari i disegnatori semplicemente non avevano voglia di sprecarsi granché!XD
Molto buona la soundtrack, fantastica la opening! (“19sai”, di Suga Shikao). I doppiatori sono semplicemente stupendi e azzeccatissimi. Watanuki e Yuuko sono...SONO LORO! Li adoro entrambi, lei l’ho già eletta a divinità, lui è un grande nel riprodurre tutta la gamma delle espressioni dell’adorabile commesso, dall’agitazione perenne, alla “disperazione” quando vede Doumeki, dalla gioia di fronte ad Himawari-chan fino al dramma delle puntate 22-23.
Himawari ha esattamente la voce da ragazza carinissima e dolce che le sta bene. Doumeki...beh...ammetto che per le prime dieci puntate ho continuato a chiedermi da dove cavolo gli usciva una voce così adulta, ma poi a lungo andare ho apprezzato tantissimo la caratterizzazione del personaggio. La voce del Mokona nero è anche più pucciosetta di quella dello shiromanjuu. E poi mi ha fatto tanta tenerezza la vocina della Zashiki Warashi! >___<

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Avete tempo da buttar via? Da oggi potete farlo leggendo:
I wont let you fade away
E’ una strana roba a capitoli su XXXHolic. Parla del fatto che Watanuki avrà anche un mucchio di sfighe quotidiane, ma ha anche tante personcine adorabili intorno. Credo di capirlo...
Il primo capitolo è su Doumeki e voleva essere una cosa leggera e divertita, ma ovviamente mi è uscito serioso, perché io sono seriosa, fondamentalmente, lo sapete. A breve pubblicherò anche il secondo (su Yuuko) e il terzo, che dovrebbe essere il finale, sui “missing moments” degli ultimi capitoli. ^___^

Mando un abbraccio speciale alle mie Shu, Mia, Kinnara e Rina, le amate fanciulle del cosplay. Anche se avete attentato alla mia vita con aghi e spilli, anche se mi avete fatta stare in posizioni assurde in cui non sarebbe riuscito a stare nemmeno L, anche se con quella roba bianca addosso ero più ridicola del solito, anche se ora ho gli incubi a proposito della gommapiuma assassina...io...vi...vi amo!!!
Uno hyuuu approvante va anche a Wren, per aver scritto, nonostante il dolore e la disperazione, la fic del perdono che volevo!XD E per aver accettato la proposta scrittoria più folle e assurda che potevo farle! E anche per aver disegnato un Darit tremendamente carino, che mi fa venire voglia di scrivere la Lanterna sempre meglio, ogni volta che lo guardo!
E anche per aver fatto un disegnino commemorativo del nostro cosplay eccezionale! E per l'ultima follia che ha prodotto, le iconcine... No, non ve lo dico, andate a vederle da soli! (dai, andate: fengtianshi)

Infine dovete leggere le fic di Shu su Deathnote! Qui. Andate subito!

IL 19 OTTOBRE ESCE DEATHNOTE!!!