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So swim till the end of the river



Otto giorni giusto un pochino densi, di cose belle, strane, brutte, entusiasmanti, interessanti. Mi sento sempre un po' ubriaca di visioni, suoni - e gratitudine - quando il mondo fa così e mi riempie di cose memorabili.
Così, a pioggia, senza ordine, più che altro per mettere ordine nella mia anima.
Ho sottolineato le parole chiave, così potete saltare ciò di cui non vi frega un tubo.

Lunedì 21 marzo, incontro per i giovani nella mia diocesi. Parte di un percorso inventato da una delle mie suore della casa famiglia, e gestito "ai margini" da lei, un prete, me e un altro paio di vecchi come me, ma messo in moto e fatto funzionare da una quindicina di ragazzi tra i 17 e i 20 anni. Diretto principalmente ai loro coetanei. Portato avanti con un entusiasmo e una genuinità meravigliosi. Il tema: i sogni. Non cose astratte e distanti, ma obiettivi, progetti, desideri profondi che tutti abbiamo. Avere dei sogni come spinta per vivere una vita piena, sana, bella, vera. Dallo scorso agosto a oggi sono riusciti a creare dei video-provocazione da dare agli animatori dei gruppi. A riscuotere mezza diocesi, rompendo le palle ai preti perché riunissero gruppi giovani dove parlare di sogni, lavorare insieme.
Lunedì poi, grazie alla suora che conosce tutti, avevamo organizzato un incontro con Damiano Tommasi, ex calciatore della Roma, una persona che si è sempre distinta per la sua correttezza e per il suo impegno nel sociale. Non è venuto a fare prediche, ma a parlare, appunto, di sogni, ed è stato davvero bravo ed efficace. La cosa migliore? Le cento sedie che erano state preparate. E le trecento person che sono venute.

Martedì 22, ennesima delusione nel mondo adulto. Odio, odio, odio e ancora odio quando la gente che dovrebbe riportare le parole altrui le filtra attraverso le proprie e devia il pensiero di fondo. Lo odio. E' una mancanza di responsabilità gravissima. Capisco che in piccola parte è un processo pressoché inevitabile, ma quando è palesemente deliberato, è terribile. E, sì, so anche che è parte della nobile arte di tanto giornalismo, so che è una cosa diffusissima e così via. Non lo odio di meno. A me è capitato di dover fare articoli su incontri, discorsi e interventi al termine dei quali erano emersi concetti con cui non ero d'accordo. Non ho mai mediato, non ho mai filtrato, non mi sono mai permessa di porre l'accento sulle cose che preferivo rispetto a quelle che mi tornavano poco.
E' subdolo: riporti un discorso altrui e *casualmente* ti soffermi per un secondo di più su un concetto. Una cosa innocente, eh? Certo, che poi magari mette tutto il discorso in un'altra luce e stravolge ogni cosa.
A quindici anni "betai" due articoli per il giornalino scolastico senza dirlo alle autrici. L'ho scontato tipo per il resto della mia vita.XD Di sicuro ho imparato che non è una cosa da farsi, punto. A quindici anni. Ma che un adulto, con una responsabilità rappresentante di classe, per quanto piccolo, è un ruolo di responsabilità per cui vieni eletto, si permetta di rigirare i discorsi altrui mi lascia sempre senza parole.

Mercoledì 23, provare per la prima volta tutta la scaletta di un concerto di fila - una scaletta di 19 pezzi - morire tantissimo ed essere felice in maniera diversa da tutte le altre. E ho anche imparato a suonare quasi decentemente la chitarra nella nostra cover di Apecar.
In Fraternità è arrivata gente nuova. La mia lotta per diventare autorevole e ferma è morta prima di cominciare. Troppe creature sotto i due anni, che mi comprano in maniera indegna.XD

Giovedì 24, e la realizzazione che sto facendo il catechismo a un gruppo di cresimandi insieme a due miei ex bimbi del catechismo. E, sì, lo sapevo anche prima, grazie, ma... avete presente nei fantasy quando all'interno del Gruppo Degli Eroi c'è il ricambio generazionale, l'eredità? Ecco, quello.
Non faccio catechismo perché voglio fare proseliti per le orde cristiane. Lo faccio perché a me quel pazzoide di Gesù Cristo e le sue idee mi rendono felice. Mi fanno essere una persona sicuramente migliore. Racconto la sua storia perché spero che per qualcun altro sia fonte della stessa felicità, o comunque perché qualcuna delle idee di pace e rispetto che ci sono nel Vangelo aiutino la vita dei ragazzini.
La sera, discussione scherzosa con mio padre.
- C'è un'altra partita in TV stasera?
- Francy, è la prima di questa settimana, dai. E poi è la nazionale giovane. E domani c'è quella "dei vecchi".
- Quindi ce ne sono due.
- E vabbè...
- Ma tu ti rendi conto di quanto calcio c'è in Italia, in tutti gli ambiti possibili?XD
- Ma dai. Sei tu che esageri.
- Ma se tutti i giorni ai tg ci fossero servizi sui fumetti, e due volte a settimana programmi sui fumetti, e il sabato e la domenica convention di fumetti, tu non mi manderesti a quel paese?
Ardua domanda. Tutto questo detto con amore, eh. Senza intento polemico. E' una riflessione. A me il calcio annoia a morte, anche se ne riconosco il potere positivo di tenere insieme le persone (sono figlia di due tifosi della Fiorentina che la domenica guardano la partita con un gruppo di amici che va dai 13 agli 80 anni.)
Però...
Boh.
Non lo so.

Venerdì 25, e la Levy che si addottora... <3
Discussione nella mia classe: l'Italia va a rotoli, solo i potenti e i ricchi si fanno ascoltare, nessuno fa niente perché tutti dicono "tanto ci penserà un altro". Ho cominciato a plottare una lezione "alternativa" per lunedì.
Il 25 marzo è la mia data preferita, perché sono una cattonerd fiorentina. E' la festa dell'Annunciazione, e mr Tolkien la usò come data della distruzione dell'Anello perché, appunto, era l'inizio dell'Era Nuova. Firenze tradizionalmente festeggia. Il mistone di tutto ciò mi è sempre piaciuto.
La sera, incontro con un gruppo di terapisti e psicomotricisti in Fraternità. Interessantissimo. Per la serie, forse con i bambini non ho sempre sbagliato tutto.XD

Sabato 26, devo comprarmi una mega-piantina di Firenze e attaccarla in camera, perché non posso continuare a telefonare a mio padre ogni volta che sbaglio strada.XD
Facendo la giovane intellettuale, sono andata al Teatro Puccini, c'era un incontro-chiacchierata con Vecchioni e Boosta dei Subsonica, moderato da Staino. Pomeriggio notevole, divertente, pieno di parole intelligenti. Grandi inviti alla speranza e alla giovinezza interiore. Vecchioni che fa un po' il bohemien e il poeta, Boosta più serio (in senso buono), in definitiva fa piacere che gente che fa dell'arte un mestiere abbia del cervello e lo usi per risvegliare quello altrui.

Domenica 27, la Cresima dei miei ragazzi. Quelle giornate di festa, di grazie genuini, di semplicità e di essere felici senza troppo sforzo. Giornate che poi saresti pronto ad accettare venti giorni di sfiga, tanta la grazia che senti, tutta insieme.
Avranno capito qualcosa? Avranno capito solo l'attenzione su di loro, l'allegria, i regali, qualcos'altro? Non importa.
Per citare uno del gruppo, all'inizio dell'anno ci disse "Oh, insomma, è lo Spirito Santo. Qualcosa cambierà, eh!"

Lunedì 28, in classe abbiamo parlato delle persone che hanno fatto qualcosa di buono in Italia. Per non vedere solo i disastri. E quindi le storie di Chiara Amirante, Ernesto Olivero, don Luigi Ciotti, Gino Strada, don Pino Puglisi, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Andrea Riccardi, Giorgio La Pira. Osservazioni interessanti da parte loro. Qualche ricordo di storie sentite, di cose che un pochino funzionano, attorno a loro. Spero di riparlarne, di istigarli a tirare fuori altri nomi.
Lo chiedo anche a voi: avete nomi da suggerire per questo elenco? Di qualsiasi ispirazione, basta che sia gente, meglio se recente, che non ha detto "tanto ci penserà qualcun altro."
Ora mi metto a scrivere una cosa nuova. Che è una scemenza, rispetto a tutto il resto, ma io sono felice.XD

So swim to the end of the river
Until there's no shiver
Left in your spine
Live like there won't be tomorrow
See through your sorrow
See through your own eyes
Try to remember these days down the road and
Try to remember this time

The sun may come up and go down again
I'll still swear it's a beautiful life


(Charlotte Martin)

Comments

( 3 commenti — Su, via, una parolina dimmela! )
xmelchanx
Mar. 28th, 2011 11:03 am (UTC)
E' bellissimo quando succedono tante cose belle tutte di seguito, sono felice che tu sia uno di quei periodi *.*

Chiaramente di mezzo capitano anche derte amenità (e ps, hai ragionissima sul calcio: in Italia ormai spesso sfora nell'ossessione generale, se i media tenessero lo stesso comportamento su qualsiasi altro argomento di questo tipo - politica a parte, ovviamente - te lo immagini?), ma tutte le cose belle che ti sono successe hanno la precedenza <3<3<3

Oh, poi una curiosità mia: ma ora come funziona alle medie? C'è proprio un'ora di educazione civica in cui parlare di questi argomenti? 'o'
Io non ho esattamente riferimenti di alto livello, nel senso che alle medie praticamente non ho mai fatto italiano (e pochissima storia/geografia, giusto un anno) perché tutte le ore la "professoressa" le passava SOLO a parlare di attualità (molto ameno, sì - in piccola parte parte credo che la mia insofferenza per i discorsi sulla politica abbia origine anche da lì XDD, seriamente xD - o quanto meno quella situazione non ha aiutato a rendermi tollerante), perciò sono curiosa di sapere come va ora :o
juuhachi_go
Mar. 28th, 2011 08:07 pm (UTC)
TU XDDDDDDDDDDDDD TU. TU SEI BELLA. REGALAMITI.
wolverina83
Mar. 29th, 2011 09:38 am (UTC)
Una settimana bella ricca di eventi! :) Mi ha fatto schiantare la risposta di uno dei tuoi ragazzi del gruppo sullo Spirito Santo. Può anche sembrare "leggera" e poco riflettuta come risposta...ma in fondo, in fondo molto vera.
( 3 commenti — Su, via, una parolina dimmela! )

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